Ha dominato i trend d’acquisto negli ultimi due anni e, secondo l’ultimo rapporto di Vinarius (associazione delle enoteche italiane), condizionerà le scelte dei consumatori anche nel prossimo futuro: è la preferenza accordata ai ‘vini territoriali’, quelli in cui sia particolarmente rimarcato il legame fra prodotto e peculiarità del territorio. «In questo contesto, origine e tracciabilità della filiera
rappresentano un valore aggiunto importante: per tutelarlo, il nostro sistema di certificazione garantisce un controllo capillare, dalla vigna alla bottiglia», commenta Giuseppe Liberatore, direttore generale di Valoritalia, l’ente che ha finora certificato oltre il 60% della produzione nazionale di vini di qualità, per un giro d’affari complessivo di 6,8 miliardi di euro.

L’intervista completa a Giuseppe Liberatore sul Quotidiano Nazionale