Certificazione Biologica

Certificazione Biologica2018-06-01T15:36:25+00:00

Scegliere Valoritalia per la certificazione della propria produzione biologica, costituisce un valore aggiunto per tutti quei territori che ad essa si affidano. 

Valoritalia è una struttura nazionale con 28 sedi operative che hanno un contatto diretto con i territori di produzione. 

La scelta di affidarsi a Valoritalia, equivale alla possibilità – da parte delle aziende vitivinicole – di rapportarsi a un solo certificatore, in grado di espletare tutti i controlli, siano essi obbligatori o volontari, evitando così di disperdere il proprio tempo. 

Essere bio è semplice con Valoritalia

Per un’azienda che voglia affacciarsi al mondo delle produzioni biologiche, sono sufficienti poche e semplici azioni.

Questionario: nella fase preliminare l’azienda prende contatto con Valoritalia, compilando un questionario indispensabile per la redazione di un preventivo, che una volta accettato, porterà le parti a stipulare un contratto.

Notifica: le aziende devono notificare alla propria Regione l’avvio della produzione biologica, trasmettendo a tal fine alcuni dati rilevanti, quali l’organismo di controllo prescelto, le unità produttive e le strutture aziendali, le attività svolte e la relativa conduzione, le superfici coinvolte. Inizia così il periodo di conversione dall’agricoltura convenzionale a quella biologica, necessario a “ripulire” le produzioni.

Certificazione: si provvede a dare una valutazione documentale, fissando al contempo una visita ispettiva dalla quale, a seconda della valutazione del CEC (Comitato Esecutivo di Certificazione), potrà emettersi il Documento giustificativo ed eventuali Certificati di conformità.

Informazioni e Preventivi

Sandra Furlan
Tel: (+39) 342 3344840
E-mail:sandra.furlan@valoritalia.it

Alessandro Barbieri
Tel: (+39) 347 4444006
E-mail:alessandro.barbieri@valoritalia.it

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La normativa bio

Parlare di biologico vuole dire riferirsi a un sistema di norme per le aziende produttrici, che implementa anche puntuali verifiche per il tramite dei cosiddetti Organismi di Controllo. Disciplinata già dagli anni ’90 per il tramite del Reg. CE 2092/91, tale legge ha conosciuto una sostanziale modifica a partire dal 2007 per essere più vicina alle mutate necessità di un mercato ben diverso in quanto a numeri e consapevolezza. Tra le principali fonti citiamo:

  • Reg. CE 834-07 relativo alla produzione e all’etichettatura dei prodotti bio, in fase di abrogazione per la prossima entrata in vigore di un nuovo regolamento (probabilmente dal 1 gennaio 2021).
  • Reg. CE 889-08 recante modalità di applicazione del Reg. CE 834/07 in materia di produzioni bio, etichettatura e controlli
  • Reg. CE 1235-08 recante modalità di applicazione del Reg. CE 834/07in materia di importazione di prodotti bio da paesi terzi
  • DM 18354-09 recante disposizioni per l’attuazione dei Reg. CE 834/07, 889/08, 1235/08

La presenza di tale sistema normativo e il relativo processo di certificazione, consentono di individuare con certezza le produzioni biologiche da quelle che si autodefiniscono tali, pur non rispettando determinati requisiti normativi. 

Esportazioni Bio 

In un mercato globale, dove le merci si muovono con crescente semplicità tra gli Stati, anche le aziende biologiche hanno la necessità di dare una risposta convincente alle richieste che la moderna distribuzione porta con sé. Consapevole di ciò, Valoritalia ha deciso di inserirsi nella discussione che attorno al tema del biologico esiste al di fuori dei confini nazionali, divenendo partner IFOAM (International Federation of Organic Farming).

Valoritalia garantisce a tutti gli operatori, secondo il regime di equivalenza, l’emissione di certificati per l’esportazione verso gli Stati Uniti ed il Canada. Può inoltre operare in conformità agli standard Bio Suisse (marchio Gemma Svizzera).