Nell’ottica delle strategie “Green Deal” e “A Farm to Fork” della nuova PAC che entrerà in vigore il 1° gennaio 2023, COPROB – leader sul mercato nazionale e unico produttore di zucchero in Italia, commercializzato con il marchio Italia Zuccheri – promuove già da diversi anni i più moderni metodi di coltivazione in grado di garantire la diminuzione dell’impatto ambientale. In questo percorso orientato alla sostenibilità COPROB, a partire dal 2020, ha impostato il proprio disciplinare di produzione sulle linee guida del MIPAAF e ha aderito alla certificazione SQNPI (Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata) come organizzazione associata (O.A.). COPROB esegue un proprio piano di autocontrollo effettuando verifiche sulla documentazione relativa alle aziende agricole aderenti al progetto e dando evidenza della gestione delle risultanze di tali attività di autocontrollo. Esegue inoltre a campione le analisi multi residuali sulla barbabietola da zucchero mentre è in campo. Per agevolare la raccolta e la digitalizzazione dei dati necessari alla certificazione SQNPI, ha inoltre messo gratuitamente a disposizione delle aziende aderenti un software gestionale. Si tratta di una sfida stimolante che richiede un approccio graduale nel tempo, ma che porterà la bieticoltura italiana ad essere sempre più competitiva e sostenibile. Nel primo anno sono state certificate circa 300 aziende per un totale di 4.800 ettari (di cui 900 ettari bio). Nel 2021 hanno aderito oltre 530 aziende e sono stati raddoppiati gli ettari coinvolti, sui quali si sono raggiunte medie produttive leggermente superiori alla media della Cooperativa, a testimonianza del fatto che la sostenibilità ambientale supporta anche quella economica. Per la campagna in corso le aziende aderenti sono più che raddoppiate e saranno interessati circa 12.000 ettari SQNPI. Per favorire il processo di conversione della coltivazione con l’obiettivo di arrivare a certificare tutte le aziende nei prossimi 2-3 anni COPROB ha scelto di riconoscere un premio di 2 € per tonnellata di bietole per tutti i soci che concluderanno l’iter di certificazione SQNPI nel 2022 e sta inoltre lavorando perché tale transizione venga inserita in un piano di sostegno nazionale che porterà ulteriori risorse alla bieticoltura sostenibile. Questo consentirà alla Cooperativa di proseguire nella sua mission di valorizzazione ed equa remunerazione del lavoro delle aziende agricole della filiera bieticolo-saccarifera. Intraprendere questo percorso di certificazione significa la messa a terra delle pratiche agricole e consentirà nei prossimi anni di aggiungere il marchio SQNPI su tutte le confezioni di zucchero 100% italiano da agricoltura sostenibile attraverso un percorso tracciato e garantito dal Ministero dell’agricoltura. In questo percorso COPROB è affiancata dalla competenza di Valoritalia nella costruzione di un sistema di certificazione chiaro e che non appesantisca la burocrazia delle aziende agricole. Nel non voler venir meno al principio di una equa e sostenibile remunerazione dei propri soci agricoltori, COPROB-Italia Zuccheri cerca dunque sempre più partner con cui condividere un vero percorso di filiera integrata perché è necessario che tutti gli attori coinvolti agiscano in sinergia per raggiungere l’obiettivo di dare stabilità e valore alla bietola e allo zucchero italiani verso una sostenibilità moderna e innovativa. Massimiliano Cenacchi Direttore agricolo Coprob