Sul numero del 25 maggio 2020 del Corriere Vinicolo, Giuseppe Liberatore ci parla dell’esperienza dell’autocertificazione.

Dall’11 marzo gli Organismi di Certificazione, in accordo con il Mipaaf, hanno attivato procedure straordinarie per garantire il sistema di autorizzazioni, dando così la possibilità alle aziende vitivinicole di continuare a operare nonostante il blocco dei prelievi dei campioni in cantina e delle Commissioni di degustazione. Liberatore (Valoritalia): “Autocertificazione necessaria durante la crisi, ora è giusto ripristinare il sistema pre-Covid e contemporaneamente la verifica sulle autocertificazioni degli ultimi due mesi”. Perché invece – si chiedono i produttori – non proseguire sulla strada della semplificazione?

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