Valoritalia e IoF2020 – Internet of Food&Farm

Valoritalia e IoF2020 – Internet of Food&Farm2019-04-17T12:50:42+00:00

Valoritalia partner del Progetto IoF2020. La certificazione attraverso realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR).

IoF2020 – Internet of Farm&Food è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea, che intende apportare un cambiamento radicale al settore agricolo-alimentare favorendo: la produttività, la biodiversità, la trasparenza e la tracciabilità e migliorando sostenibilità.

IoF2020 intende promuovere l’utilizzo su larga scala dell’IoT (Internet of Things) nel settore agricolo e alimentare europeo, rivolgendosi a tutti gli attori della filiera alimentare: agricoltori, cooperative, fornitori di attrezzature e logistica, aziende di trasformazione e associazioni di consumatori, includendo i programmatori di ICT.

Il primo obiettivo raggiungibile grazie all’Internet of Things è il potenziamento e la velocizzazione del processo che Valoritalia svolge per la certificazione dei vini a Denominazione d’Origine.

Attraverso il Progetto IoF2020 – Internet of Farm&Food è possibile operare attraverso:

LA REALTÀ VIRTUALE (VR: virtual reality)
: una cantina reale viene simulata in tridimensionale, può essere visitata virtualmente ed è possibile interagire con essa usando dispositivi informatici.

LA REALTÀ AUMENTATA (AR: augmented reality)
: consiste nell’arricchimento della realtà virtuale, con dati aggiuntivi in formato digitale, reperiti tramite i sensori applicati in cantina; si tratta di informazioni non percepibili con i cinque sensi.

Attraverso una mappatura precisa dell’intera cantina, l’ispettore può avere una visione completa e immediata di tutte le vasche/barriques/contenitori e può rapidamente ottenere informazioni riguardanti il contenuto: volume, pressione, bio/convenzionale, periodo di invecchiamento e analisi chimiche.

L’applicazione di tecnologie avanzate Internet of Things cambia il processo di certificazione: l’ispettore di Valoritalia sarà dotato di strumenti Hi-tech, costantemente connessi con il database dell’OdC, con il SIAN e con i sensori posizionati in cantina, in modo da avere immediatamente a disposizione tutte le informazioni necessarie per verificare la tracciabilità delle partite.

Realtà viruale e realtà aumentata possono avere svariati utilizzi sia in cantina che in vigneto:

Augmented reality in cantina.

L’enologo può interrogare i sensori delle vasche per sapere volume e temperatura.

L’ispettore può entrare in un vigneto sapendo già varietà, denominazione iscritta ecc. Inoltre, tramite una connessione diretta con il GIS (Geographical Information System) e il SIAN, avrà una precisa geolocalizzazione e il fascicolo aziendale facilmente consultabile per poterne verificare la correttezza del dato dichiarato.

L’agronomo può interrogare la stazione meteo.

Il commerciale può consultare le giacenze di magazzino da remoto e in tempo reale.

L’ispettore del settore biologico può consultare il registro dei trattamenti e sapere che tipo di trattamento è stato fatto e in quali appezzamenti.

Virtual Tour per il Marketing

La ricostruzione “virtuale” della cantina, consentirà di “trasferirla” in qualunque parte del mondo. “Buyer”, importatori, “consumatori” potranno degustare i vini all’interno dei vigneti in cui sono stati prodotti o seduti nell’enoteca della cantina

La certificazione Valoritalia grazie alla tecnologia Internet of Things promossa dal IOF2020 – Internet of Farm&Food, si arricchisce di nuovi strumenti della realtà virtuale (VR) e della realtà aumentata (AR) rendendo così la sua attività sempre più all’avanguardia.

 

Per approfondire: www.iof2020.eu