17 NOVEMBRE 2011
La parola chiave è “ecosostenibilità”
Nel Bacino del Mediterraneo si contano 2,2 milioni di ettari di foreste da sughero di cui circa 225mila in Italia. Nella sola Sardegna sono 250 le aziende che occupano 6mila addetti (coprendo l’80% della produzione italiana). Sono circa 1,5 miliardi i tappi che si producono ogni anno nell’ambito di quello che è una grande macchina ecologica.
Produrre un tappo in sughero comporta emissioni di CO2 24 volte inferiori rispetto a quelle che derivano dalla produzione dei tappi artificiali, e le sugherete (sentinelle contro il depauperamento, la desertificazione e gli incendi) sono un fondamentale presidio contro il surriscaldamento globale, perché oltre a rilasciare ossigeno con la fotosintesi, intrappolano CO2 grazie alla composizione del sughero che riveste la corteccia. Solo la foresta di sughero portoghese - secondo lo studio della Scuola di Agraria di Lisbona trattiene 4,8 milioni di tonnellate di CO2 nel corso di un anno (che per 2,2 milioni di ettari del mediterraneo diventano 14 milioni di tonnellate di CO2 l’anno), mentre uno studio del Ctcor - Centro Tecnologico Cork - indica che, consumando 15 miliardi di bottiglie chiuse con il sughero, si riesce a contenere l’inquinamento prodotto da 45 mila veicoli in un anno (con un chilometraggio di circa 15 mila chilometri pari a 118.500 tonnellate di CO2). [Fonte Agrisole 11-17/11/2011]